Attenzione ai forasacchi!

Attenzione ai forasacchi

erbaQuesto è il periodo in cui fiorisce l’ hordeum murinum o “orzo selvatico” e la pianta di “avena selvatica”. I semi di queste piante sono chiamate “forasacchi” . Queste piante si trovano facilmente in aree incolte, nei giardini, area cani e ai bordi della strada. Questi semi a forma di lancia con punta acuminata, di piccole dimensioni e colore giallo paglierino,  sono rivestiti di una ispida zigrinatura poco visibile ad occhio nudo ma particolarmente sensibile al tatto.

I forasacchi si attaccano al pelo e attivati per inerzia dal movimento del cane,  forano la pelle e provocano profondi tragitti fistolosi.

I punti maggiormente colpiti sono le orecchie, gli spazi interdigitali, il naso, gli occhi, le ascelle e l’inguine  del cane.

Le conseguenze a volte sono gravi poiché prima di capire che il cane è stato perforato da un forasacco passano un paio di giorni e l’ingresso di questo corpo estraneo nell’organismo del peloso, è causa di gravi infezioni che vengono manifestate con arrossamenti, pus, gonfiore e dolore.

I segni clinici sono differenti a seconda della zona penetrata dal forasacco, se entra nell’orecchio il cane scuoterà la testa, camminerà con la testa piegata a causa del dolore e si gratterà l’orecchio, se invece entra nell’occhio (cosa assai più rara), si avranno evidenti segni di lacrimazione e il cane tenderà a tenere chiuso l’occhio per il dolore.

Altra sede  frequentemente penetrata dal forasacco é la cute. In questo caso i segni clinici saranno meno visibili e facilmente il forasacco resterà per più tempo all’interno, perforando più strati cutanei fino ad arrivare ai muscoli profondi. In questo caso si forma un tragitto fistoloso con infezione che può raggiungere l’osso.  Se l’ingresso avviene negli spazi interdigitali o a livello degli arti si potrebbe verificare una zoppia e questo è il segno che ci potrebbe far capire che il cane è stato perforato dal forasacco.

Per la rimozioni del forasacco in alcune regioni anatomiche è necessario praticare l’anestesia e in alcuni casi l’intervento chirurgico.

Quindi mi sento in dovere di informare i proprietari dei cani di controllare le aree di campagne, giardini o aree cani prima di accedervi e di tenere lontani i loro amati 4 zampe da questa insidia che può essere causa di dolore nonché di infezioni pericolose per la salute.

Loredana Salier

One Comment
  1. Grazie perl’avvertimento
    Ho un pastore tedesco che ama scorazzare dei prati e devo stare attenta
    Gabriella

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